“Across the Universe”, di Julie Taymor (2007) (proposto da Maristella Rubegni)


Liverpool, anni ’60. Jude (Jim Sturgess) lavora in un cantiere navale e matura il proposito di intraprendere un viaggio negli USA alla ricerca del padre mai conosciuto, emigrato anni addietro in cerca di lavoro. Arrivato a New York, viene inevitabilmente a contatto con i fermenti dell’epoca, i movimenti per i diritti civili, le proteste contro la guerra in Vietnam, la cultura hippie e l’amore libero, le nuove ondate musicali, e ne viene attivamente coinvolto. Conosce Lucy (Evan Rachel Wood) e il fratello Max (Joe Anderson), si innamora di lei, ma il loro rapporto viene minato da varie vicessitudini che porteranno i due a dividersi, e a ricercarsi.

Il tutto sviluppato attraverso le canzoni (33 per l’esattezza) del gruppo che più di ogni altro ha (di)segnato quegli anni, i Beatles, i cui brani forniscono spunti continui alla trama, alle atmosfere e ai personaggi, ne sono commento e motore, ispirando totalmente un film che non è sugli stessi quattro “scarafaggi” (mai neppure nominati, anche se li si riconosce intuitivamente in una delle scene iniziali) ma ne è da questi raccontato.

La regista Julie Taymor, non nuova a lavori cinematografici e teatrali ispirati alla musica e all’arte in generale (è suo “Frida”), ricostruisce con passione e senso visionario l’epopea giovanile degli anni ’60, avvalendosi della preziosa collaborazione di personaggi del calibro di Daniel Ezralow per le coreografie (sua anche una parte), Elliot Goldenthal (“Drugstore Cowboy”, “Intervista col vampiro”, “Nemico pubblico”) che ha curato la colonna sonora ri-arrangiando i brani dei Fab Four, il grande Joe Cocker che appare sotto tre distinte vesti, e Bono nella parte del guru Dr. Robert. Ed una fitta schiera di attori giovani più o meno noti, bravi a recitare, a cantare e a danzare.

Posted on 10/12/2011, in Recensioni and tagged , , , , , , , , , . Bookmark the permalink. 3 commenti.

  1. Across the universe è un film che ti fa venire voglia di fare l’amore.
    E non mi voglio dilungare in una miriade di aspetti del film, perché il film “semplicemente” È. Non è questione di Beatles, di musical (…questo film NON è il classico musical e forse NON è neanche un musical…), né di attori strepitosi che, scusatemi se è poco, qui cantano e CANTANO.
    Ogni scena è “erotica”, ma nel senso più libero e aperto del termine: vedendolo, volevo essere LÌ…vento, colori, musica, bellezza, ironia, profondità: e la scena finale, beh, la rivedrei mille volte… Film da me definito “erotico” in quanto provoca emozioni “orgasmistiche” ed ogni scena è piacere puro, in una regia davvero raffinata ed eccelsa, e le coreografie e le varie rappresentazioni di danza sono da notevole libidine.
    È tra i film che io chiamo -colpo di fulmine-, dove ogni dettaglio è curato per emozionare…e non è un film per chi ama i Beatles, ma è un film rigorosamente per chi ama i BEI film :-)

  2. Mi manca :-( ma sto solo aspettando la serata giusta per godermelo, arrivo prestissimissimo :-)

  3. GUARDALO Alex e concordo nel vederlo la serata giusta :-) …poi mi trasferirai le tue emozioni…ma già so che è un film che ti “entrerà” alla grande…

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