Archivio mensile:settembre 2011

La pelle che abito


Il chirurgo estetico Robert Ledgard ha perso la moglie in un incidente d’auto che l’ha completamente carbonizzata. Da allora, ha messo tutto il suo impegno di scienziato per costruire una pelle sostitutiva, leggermente più resistente di quella umana e perfettamente compatibile. Perfezionata l’invenzione, Robert ha avuto bisogno di una cavia e non ha esitato a sequestrare il ragazzo che ha tentato di stuprargli la figlia, a privarlo dell’organo più esteso del suo corpo e ad obbligarlo a (soprav)vivere in un’altra pelle, che non gli appartiene.

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La colonna sonora della vostra infanzia!!!


Ecco le mie

O.s.t in love…..


Qual’è secondo voi la colonna sonora più adatta per innamorarsi?

Ecco la mia:

Denti


Due denti, enormi, angoscianti, e Antonio, inquietato fin da bambino, quando la sua immaturità era ancora simbolo di candore, quando i sogni materializzavano voluttuose morbosità, quando le sue viscere nascondevano la ripulsione dell’anima.
Il dolore sancisce l’implosione in un mondo avverso, Passato senza speranza, illusione del Ritorno, manifestazione ridondante dell’Essere.
La gelosia che lo preme, lo stringe, lo rinchiude; la solitudine che lo divide, lo umilia; l’estenuante ricerca della Felicità, sensazione mai provata, apodittico desiderio di cambiamento.
Catarsi di rinascita, distrutto ciò che si ha ancora, nuovo corpo dall’indistruttibile interno.
Antonio è un uomo afflitto da sempre da due denti abnormali, che la ragazza gli rompe con un posacenere durante una discussione. Questa ferita, che lo colpisce non solo esteriormente, lo spingerà in un viaggio onirico tra dentisti fobici, fulgidi ricordi del passato, visioni amareggiate del presente, terrore del futuro.

Arancia Meccanica


Alex è un giovane senza arte né parte, figlio di proletari e dedito a furti, stupri e omicidi. Fa capo a una banda di spostati, denominati drughi. Dopo aver usato violenza alla moglie di uno scrittore finisce in carcere. Viene sottoposto ad angherie ma si fa amico un prete. Pur di essere scarcerato accetta il “trattamento lodovico”, che consiste nell’assistere a filmati di violenza. Quando esce scopre che i genitori hanno subaffittato la sua stanza. Senza poter reagire, dovrà subire violenza da alcuni mendicanti vendicativi, dai drughi diventati poliziotti e dallo scrittore che ha perso la moglie e che ora si trova su una sedia a rotelle. Tenta il suicidio e all’ospedale riceve una visita di cortesia da parte del primo ministro. Ambientato nel futuro, ormai alle porte, e tratto da Arancia ad orologeria di Anthony Burgess. Geniale traversata di generi (fantascienza, storico, drammatico, comico, grottesco, orrore), un film che mostra la violenza per esserne un contro-manifesto. Accolto da polemiche e ovazioni al suo apparire, è stato sequestrato per molti anni in Francia, mentre in Gran Bretagna non può essere ancora proposto né al cinema né in videocassetta. L’ambiguità del personaggio era necessaria per mostrare le diverse violenze della medicina, della polizia, della politica e della gente comune. Quando Alex viene guarito, non può gestire le proprie scelte. Diventa docile non per volontà ma per allergia (sente nausea quando cerca di usare violenza, anche se cerca di difendersi). La più grande prova al cinema di Malcolm McDowell che ha ideato alcune scene storiche, tra cui quella dello stupro a tempo di I’m singing in the rain. Le musiche di Beethoven e Rossini rielaborate da Walter Carlos e le immagini grandangolo di John Alcott accrescono l’immersione nell’incubo. Doppiaggio italiano all’altezza dell’originale.

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